
“La Misofonia non è un problema dell’orecchio, ma del modo in cui il cervello e il sistema limbico interpretano i suoni.”
Cosa ci dice la scienza: la Misofonia in numeri
%
Prevalenza stimata.
Recenti studi clinici indicano che fino a 1 persona su 5 può presentare sintomi di misofonia da lievi a moderati.
Recenti studi clinici indicano che fino a 1 persona su 5 può presentare sintomi di misofonia da lievi a moderati.
L’età media di insorgenza.
Il disturbo inizia a manifestarsi tipicamente nella pre-adolescenza, legandosi spesso a suoni prodotti dai familiari.
Il disturbo inizia a manifestarsi tipicamente nella pre-adolescenza, legandosi spesso a suoni prodotti dai familiari.
%
Dei suoni scatenanti.
La stragrande maggioranza dei trigger che generano la risposta di attacco/fuga deriva dalla masticazione o dalla respirazione.
La stragrande maggioranza dei trigger che generano la risposta di attacco/fuga deriva dalla masticazione o dalla respirazione.
Ultimi articoli pubblicati
Relazioni e Misofonia: Come comunicare il disturbo nei contesti sociali
Spiegare il disagio uditivo a familiari o colleghi è spesso complesso. Questo articolo descrive le…
Misofonia e Cervello: Cosa succede quando un suono diventa insopportabile?
La reazione avversa ai suoni non dipende da una mancanza di tolleranza. Questo articolo esamina…
Trattamenti e Misofonia: Le migliori strategie di coping per la gestione dei trigger
Dall’impiego del rumore bianco all’uso di protezioni acustiche isolate. Questo articolo presenta le principali soluzioni…
Supporto e Misofonia: L’importanza della community per un’accettazione consapevole
Dall’impiego della condivisione dei vissuti all’uso di gruppi di ascolto mirati. Questo articolo presenta le…






Questo progetto è supportato da:
